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martedì 23 ottobre 2012

Dopo Barbie arriva il Ken-umano: le 90 operazioni di Justin Jedlica (VIDEO+FOTO DEL PRIMA E DOPO)

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Qualche settimana fa vi ho parlato di Valeria Lukyanova, la Barbie-umana, mentre oggi voglio assolutamente farla ricongiungere con la sua dolce metà: cara Barbie ti presento Ken! Si chiama Justin Jedlica, ha 32 anni e vive a Manhattan, ma purtroppo non ha un cosi’ nutrito gruppo di fan alle sue spalle, al contrario della sua dolce meta’. Per diventare“l’uomo perfetto” si e’ sottoposto a 90 interventi chirurgici: prima i glutei, poi il naso senza dimenticare quanto fatto per il petto, bicipiti e tricipiti…si’ tutto quello che vedete non e’ merito di una palestra!
“Andare in palestra non e’ ne’ eccitante ne’ favoloso. Mi piace trasformare il mio corpo, e’ divertente. Ero ossessionato dal mio naso, lo volevo piu’ piccolo”
Ok il naso, ma per tutto il resto amico e’ davvero troppo! Soprattutto perche’ era davvero un bel ragazzo prima di lanciarsi in questa follia, lo scoprirete ammirando le foto di seguito. Il totale di questo “capolavoro”? Circa 100 mila dollari sborsati “in plastica”, niente se si pensa che la Barbie-umana ne ha spesi 700 mila in piu’!
IL VIDEO:

Il Principe Filippo di Edimburgo dà l’ultimatum: voglio vedere Camilla cacciata da Palazzo

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Lo riporta il The Globe, che da sempre è molto attento alle vicende di Corte. Il Principe Filippo definisce Camilla Parker-Bowles una  ”donnaccia” e non vuole assolutamente che Carlo diventi Re. Gli eredi della Corona, a suo dire, devono essere William e Kate, se sale al Trono Carlo ha paura che la monarchia non durerà.

“I napoletani li riconosci dalla puzza” ed è bufera sulla Rai [VIDEO]

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«E i napoletani li riconoscete dalla puzza?» E’ questa la battuta poco felice fatta da un giornalista della Rai e quando il servizio è andato in onda durante il TGR Piemonte si è scatenata l’indignazione.
Nell’immediato pre-partita Juventus – Napoli ci sono le classiche interviste alle tifoserie contrapposte ed è successo proprio fuori dallo  Juventus Stadium, il giornalista di avvicina ad un gruppo di tifosi juventini ed uno di loro esclama: «I napoletani sono ovunque, quindi non è che possiamo considerare Nord, Centro e Sud, sono ovunque, un po’ come i cinesi». L‘intervistatore, sorridendo, replica: «E li distinguete dalla puzza, con grande signorilità». Già poco prima altri tifosi avevano cantato: «O Vesuvio lavali tu»Questione di montaggio o discriminazione?
Una “gaffe” quella del giornalista Gian Piero Amandola, per cui il presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, ha subito inviato una segnalazione all’ordine di Torino. E mentre si dissocia anche il sito di supporters bianconeri, Canale Juve, il Cdr della Rai torinese ha subito cercato di smorzare le polemiche: «È stato un incidente, chiediamo scusa».
La reazione dei partenopei a cui si è affiancato anche del sindaco De Magistris è forte, per loro si tratta di razzismo. Anche Facebook “partecipa” è difatti stato creato un gruppo che chiede il licenziamento di Amandola.
Il video sta facendo il giro del web e, per chi si fosse perso il servizio, eccovi quello pubblicato su Youtube. 
 Qua invece c’è il video di replica della Vanto che, sempre su Youtube sta avendo moltissime visualizzazioni



James Blunt dice addio alla musica: il cantante si ritira

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James Blunt ha deciso di ritirarsi dalle scene, tre album sono bastati per vivere una vita comoda e ricca.
A quanto pare il cantante non ha ulteriori ambizioni, ne tanto meno la voglia di calcare ancora un palco.
Il cantautore inglese nato nel 78, potrebbe decidere di chiudere la sucarriera musicale per dedicarsi al totale relax.
Ricordiamo che il ragazzo ha ottenuto un successo strepitoso, soprattutto con la bellissima canzone “You’re Beautiful”. Le fan della sua soave voce dovranno accontentarsi dei dischi sfornati fino ad oggi, infatti, molto probabilmente non ne arriva un altro.
Blunt potrebbe ritirarsi a vita privata, rinchiudendosi nella tranquillità della sua casa di Ibiza.
La sua vita è stata ricca di esperienze che non si fermano di certo solo all’ambito musicale, bensì ricordiamo che la personalità faceva parte dell’esercito inglese ed è partito per il Kosovo.
Il suo probabili ritiro, che potrebbe essere chiamato anche un momentaneo stop, è statoconfessato dallo stesso cantante al Daily Mail:
“Voglio solo prendermi un po’ di tempo per me stesso. Nei miei piani per ora non c’è la scrittura di altre canzoni. Mi sto rilassando da quando è finito il mio tour mondiale e ho passato molto tempo a Ibiza, dove posseggo una villa”.

lunedì 22 ottobre 2012

Troppi antidolorifici? Attente all’udito

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Genova - Con gli antidolorifici, si sa, non bisogna esagerare. E il monito, chiaramente, vale per tutti. Ma studi recenti dimostrano che sono le donne a dover usare una particolare attenzione in questo campo. Il rischio? Compromettere l’udito. Abusare per anni di farmaci come ibuprofene e paracetamolo, composti presenti in numerosi medicinali in libera vendita, aumenta infatti il pericolo di sordità.
A raccomandare attenzione sono i ricercatori delBrigham and Women’s Hospital di Boston, che hanno messo in relazione i problemi uditivi di oltre sessantamila donne, con un'età compresa fra 31 e 48 anni, seguite nell’ambito del “Nurses Health Study”, con l’assunzione dei due farmaci. La ricerca, pubblicata su American Journal of Epidemiology, ha confermato l’ipotesi degli studiosi.
Le signore che durante il periodo di osservazione, durato quattordici anni, avevano consumatoibuprofene o paracetamolo per almeno due-tre giorni la settimana avevano un rischio più alto, rispettivamente del 13 e dell’11 per cento, di riportare danni all’udito rispetto alle altre persone di controllo. Addirittura in chi assumeva quasi giornalmente i medicinali, ovvero almeno quattro-cinque giorni a settimana, la percentuale saliva del 21 per cento. Anche se non è chiaro il meccanismo attraverso il quale i due farmaci influiscano sulla capacità di percepire i suoni, si ipotizzano ad esempio modificazioni della circolazione del sangue all’interno delle orecchie, i ricercatori d’oltre Oceano danno un consiglio preciso per evitare pericoli. «Non si possono assumere queste medicine regolarmente e per lungo tempo senza consultare il proprio medico» spiega Sharon G. Curhan, prima firmataria della ricerca.
Sia chiaro. L’importante è non esagerare con il fai da te, evitando dosaggi troppo elevati. E d’altro canto questi non sono gli unici medicinali che possono in qualche modo aumentare i rischi per l’udito: basti pensare che dati di questo tipo sono emersi, ad esempio, anche per alcuni antibiotici, per farmaci che riducono la pressione e altri medicinali impiegati per combattere i dolori dell’artrosi e di altre malattie reumatiche.
Ed è certo che l’abuso di farmaci rappresenta solo una porzione infinitesimale dei rischi cui sono sottoposte le nostre orecchie, a tutte le età. Oggi i i disturbi uditivi colpiscono lo 0,2 per cento dei bambini al di sotto dei cinque anni di età. La sordità infantile può compromettere o ritardare l’acquisizione del linguaggio verbale incidendo sull’apprendimento scolastico e sull’integrazione sociale dei più piccoli.«La maggior parte dei bambini affetti da ipoacusia congenita soffre di una perdita dell’udito sin dalla nascita, stimata in 1-2 neonati su 1.000, potenzialmente identificabile attraverso lo screening uditivo neonatale e infantile» spiegaEdoardo Arslan del Servizio di audiologia e foniatria dell’Università di Padova, ospedale di Treviso.
Questo tipo di esame in Liguria è una realtà consolidata, quindi, almeno per i bambini appena nati, il primo appuntamento con la salute delle orecchie viene rispettato. L’importante, però, è proseguire con questa attenzione anche quando inizia la scuola: ad esempio, risultati non proprio brillanti potrebbero essere legati anche a difficoltà uditive. Passando agli adulti, e soprattutto a chi soffre di presbiacusia, circa quattro persone su dieci sopra i settant’anni hanno problemi, un semplice esame aiuta a scoprire se qualcosa non funziona. Si chiama audiometria, richiede pochi minuti e si esegue in una speciale cabina isolata acusticamente per evitare l’impatto di rumori ambientali.
Lo scopo dell’esame è valutare il valore della minima intensità percepita, cioè la cosiddetta soglia uditiva, parametro che si abbassa significativamente nelle persone più avanti con gli anni. Grazie al test si scopre quindi se il deficit interessa solo un orecchio e si possono ipotizzare le cause del disturbo per mettere in atto le terapie più indicate.
Il segnale d’allarme principale? Preoccupatevi se si modifica quello che gli esperti chiamano livello di comoda udibilità (tra 50 e 65 decibel), che corrisponde all’intensità della normale voce di conversazione e porta a una difficile comprensione di familiari ed amici. E non lasciate passare troppo tempo: il risultato è rischiare l’isolamento sociale e perdita di interessi e attività, di autostima che può favorire l’insorgenza di un quadro depressivo.
Come se non bastasse, l’incapacità di comprendere determinata dall’ipoacusia può condurre a disturbi della memoria, dell’attenzione, della comprensione verbale fino a un quadro di apparente stato confusionale. La prova? Secondo recenti ricerche, chi sente poco può andare più facilmente incontro a cadute e a fratture del femore. L’udito contribuisce infatti al mantenimento di una postura ed andatura stabili attraverso la percezione e l’identificazione degli stimoli uditivi che aiutano a localizzare meglio la posizione del corpo nello spazio e ad orientarsi, riducendo il rischio di perdere l’equilibrio.

Adele diventa mamma, troll all’attacco

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Fiocco azzurro in casa di Adele: venerdì notte la popolare cantante britannica ha dato alla luce un maschietto, secondo quanto riporta il Mail Online. Adele, 24 anni, è «in estasi» per il nuovo arrivo, così come il neopapà Simon Konecki.
Adele aveva annunciato a giugno di aspettare un bebè.Simon Konecki, 38 anni, amministratore delegato di Drop4drop, ha già una figlia di quattro anni avuta dalla sua ex moglie, la stilista Clary Fisher.
A rovinare il lieto evento sono stati alcuni troll in azione, che poco dopo la nascita del bambino, hanno postato commenti negativi, offese e persino minacce contro Adele e il piccolo. C’è chi ha ironizzato sulle sue forme:“Sarà grasso pure lui?” e chi le ha augurato di cadere in depressione post partum per ritrovare ispirazione. E c’è addirittura chi è arrivato a minacciare di morte la popstar e il bambino.
“Piccolezze”, in confronto alla gioia per la nascita del bambino e ai risultati professionali:“Skyfall”, ultimo brano di Adele tratto dalla colonna sonora del film dedicato a James Bond, è primo in classifica.

domenica 21 ottobre 2012

Al cinema per Halloween la carica degli horror

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Una foto di scena del lungometraggio d'animazione Frankenweenie Una foto di scena del lungometraggio d'animazione Frankenweenie
Al cinema per Halloween la carica degli horror
LOS ANGELES - Il popolo americano, come ogni anno, si sta preparando a una delle feste piu' amate: Halloween. Tra un dolcetto e uno scherzetto ci sara' spazio anche per i film horror, che come spesso accade, escono in concomitanza con la notte delle streghe. I fan del genere hanno gia' avuto un'anticipazione con l'ultima fatica cinematografica di Tim Burton, Frankeweenie. Il regista ha preferito anticipare di un paio di settimane l'uscita del suo film d'animazione in 3D e versione piu' lunga dell'omonimo cortometraggio realizzato dallo stesso Burton nel 1984 e ispirato dalla morte del cane del regista durante l'infanzia.
Anche Hotel Transylvania, il cartoon prodotto da Sony e diretto da Gendy Tartakovsky con le voci di Adam Sandler, Selena Gomez e Steve Buscemi e' gia' uscito e ha raccolto un discreto successo, mentre in Italia arrivera' giusto l'8 novembre.
Grande attesa invece per l'uscita negli Usa, di Paranormal Activity 4, alla prova del box office Usa da ieri mentre in Italia arrivera' il 22 novembre.
Il 23 ottobre, sempre nelle sale Usa, poi uscira' il quinto capitolo di Wrong Turn, pellicola che racconta la storia di una famiglia di montanari che uccidono uno dopo l'altro un gruppo di abitanti. Il 25 invece uscira' la versione restaurata digitalmente di una delle pellicole che hanno fatto la storia del genere horror moderno: Halloween, il capolavoro di John Carpenter.
Il 26 ottobre sara' invece il giorno di Silent Hill: Revelation 3D che nei cinema della penisola sara' invece dal 31 di questo mese.
Il film arrivera' in Italia proprio in tempo per festeggiare Halloween, ma il pubblico italiano potra' spaventarsi anche grazie a un grande classico del genere: il Rocky Horror Pictures Show ritorna il 30 e 31 ottobre nelle sale italiane.

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